Confagricoltura Bari

Le novità fiscali del 2020: nuove scadenze 730 e le detrazioni delle spese sanitarie

Siamo arrivati alla sesta “puntata” della rubrica di Confagricoltura Bari-Bat sulle novità fiscali del 2020. Per leggere le precedenti pubblicazioni cliccare sui link accanto: 1, 2, 3, 4, 5.

Le nuove scadenze 730

L’articolo 16-bis del Dl 124/2019 modifica in più parti le disposizioni in materia di modello 730 e di assistenza fiscale. Tutte le modifiche introdotte avranno efficacia a partire dal 1 gennaio 2021. Il riordino dei termini dell’assistenza fiscale comporterà che le operazioni di conguaglio – a normativa vigente concentrate nei mesi di luglio ed agosto – potranno essere distribuite nei mesi da giugno ad ottobre. Viene, in primo luogo, previsto che i contribuenti possono adempiere all’obbligo di dichiarazione dei redditi presentando l’apposita dichiarazione e le schede ai fini della destinazione del due, del cinque e dell’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche:

  1. a) entro il 30 settembre (rispetto al vigente 7 luglio) dell’anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione, al proprio sostituto d’imposta, che intende prestare l’assistenza fiscale;
  2. b) entro il 30 settembre (rispetto al vigente 23 luglio) dell’anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione, ad un CAF, unitamente alla documentazione necessaria all’effettuazione delle operazioni di controllo.

Si prevede poi che i contribuenti con contratto di lavoro a tempo determinato non abbiano più un termine fisso per rivolgersi al sostituto o a un Caf – per adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi – ma possano rivolgersi al sostituto o a un CAF alla sola condizione che il contratto duri almeno dal mese di presentazione della dichiarazione al terzo mese successivo.

Va al riguardo ricordato che attualmente i citati soggetti possono rivolgersi al sostituto, se il contratto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio, ovvero, ad un CAF se il contratto dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio.  In relazione a ciò si abroga il comma 3, dell’articolo 13, che prevedeva che i possessori dei redditi determinati da rapporti di collaborazione potessero adempiere agli obblighi di dichiarazione a condizione che il rapporto di collaborazione durasse almeno dal mese di giugno al mese di luglio dell’anno di presentazione della dichiarazione.

Nuovi termini di presentazione del modello 730

Termini a disposizione di Caf e professionisti per concludere attività di comunicazione all’Agenzia delle Entrate del risultato finale, consegna ai contribuenti della copia della dichiarazione e trasmissione delle dichiarazioni predisposte

 

Post DL 124/2019 Ante DL 124/2019
 

30 aprile

(termine entro cui l’agenzia delle entrate mette a disposizione 730 precompilato)

 

 

15 aprile

(termine entro cui l’agenzia delle entrate mette a disposizione 730 precompilato)

 

 

15 giugno

(dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 31 maggio)

 

 

29 giugno

(per quelle presentate dal l° al 20 giugno)

 

 

29 giugno

per le dichiarazioni presentate entro il 22 giugno;

 

 

7 luglio

per le dichiarazioni presentate dal 23 al 30 giugno;

 

 

23 luglio

(per quelle presentate dal 21 giugno al 15 luglio)

 

 

 

23 luglio

per le dichiarazioni presentate dal 1° al 23 luglio

 

 

15 settembre

per quelle presentate dal 16 luglio al 31 agosto

 

 

 
 

30 settembre

per quelle presentate dal l° al 30 settembre

 

 

 Detrazione spese sanitarie

A decorrere dal 1 gennaio 2020, per poter detrarre gli oneri sanitari, l’articolo 1, commi 679 e 680 della legge 160/2019-legge di bilancio, ha previsto:

Il pagamento in contanti per i medicinali, i dispositivi medici e le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale;

Il pagamento con mezzi tracciabili (bancomat, carte di credito, carte prepagate, bonifici, assegni bancari e circolari o altri sistemi) per tutte le altre spese mediche detraibili.

E’ consigliabile conservare la prova del pagamento al fine di evitare di dover fornire in sede di detrazione fiscale, copia dell’estratto conto.

Ad esempio, una visita specialistica presso un libero professionista non può più essere saldata in contanti. Mentre l’acquisto di un cuscino ortopedico con marcatura Ce – in quanto dispositivo medico – ammette ancora il cash. L’agenzia delle Entrate provvederà nelle prossime settimane ad emanare apposita circolare.

ALTRI ONERI DETRAIBILI CON OBBLIGO DI PAGAMENTO TRACCIABILI

Molte spese detraibili al 19% richiedono già da tempo mezzi di pagamento tracciabili, come nel caso dei premi assicurativi o del mutuo per l’acquisto della prima casa.

Per altre spese, invece, l’obbligo è scattato solo dallo scorso 1° gennaio. Partendo dalle più usate, si tratta delle spese per attività sportive dei ragazzi, delle spese funebri e per intermediazione immobiliare, oltre che delle spese pagate per gli addetti all’assistenza personale (da non confondere con i contributi per colf e badanti, che sono deducibili). Nella lista ci sono anche le spese veterinarie, quelle per il mantenimento dei cani guida, per gli abbonamenti al trasporto pubblico e per la frequenza scolastica (anche se le rette sono raramente pagate in contanti). Nel caso degli affitti rientrano le detrazioni sulle locazioni degli studenti fuori sede, ma non quelle per gli inquilini a basso reddito. che possono continuare a pagare cash i canoni.

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