Si rende noto che Confagricoltura ha avviato un importante progetto di cooperazione con la Repubblica dell’Uzbekistan, finalizzato alla formazione di lavoratori nel loro Paese di
provenienza e al successivo inserimento nel settore agricolo, con particolare riferimento alla figura professionale del trattorista.
Il progetto, già validato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rappresenta un’iniziativa di particolare rilievo per la Confederazione, frutto di un lungo e articolato lavoro che ha anche contribuito a consolidare il nostro ruolo quale interlocutore privilegiato del Governo rispetto alle problematiche dell’immigrazione per motivi di lavoro.
Il partner esecutivo del progetto di Confagricoltura è Umana che sta curando gli aspetti organizzativi e gestionali, e che sarà il titolare dei rapporti di lavoro che verranno instaurati con i lavoratori uzbeki al fine di destinarli, in somministrazione, alle aziende agricole interessate.
Il percorso formativo riguarda 15 cittadini uzbeki aventi profili con una significativa esperienza pregressa nel settore agricolo (indicativamente pari ad almeno 5/7 anni), attualmente già coinvolti in attività formative in materia di lingua italiana ed educazione civica. A tale prima fase seguirà un’ulteriore formazione professionalizzante, funzionale al successivo inserimento nel contesto
produttivo agricolo italiano. Una volta formati e sottoposti ad esame, i cittadini uzbeki coinvolti potranno entrare in Italia con un permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato
per essere poi avviati al lavoro, con la qualifica di trattorista, con contratto di somministrazione di lavoro della durata di 12 mesi.
Vale la pena di precisare, inoltre, che dopo tale periodo – se l’esperienza si è svolta positivamente – il lavoratore potrà essere direttamente assunto dall’azienda (e
cioè senza intermediazione) ed il permesso di soggiorno potrà essere rinnovato senza necessità di passare dal click day.
Si tratta di un progetto sperimentale che dà la possibilità di favorire l’inserimento di lavoratori formati presso aziende agricole associate interessate, nell’ambito di un percorso strutturato e assistito. Un’opportunità rilevante non solo sotto il profilo occupazionale e organizzativo, ma anche in termini di visibilità e partecipazione a un progetto confederale di alto profilo, inserito in un percorso di cooperazione internazionale che Confagricoltura sta seguendo con particolare attenzione.
Confagricoltura Bari-Bat aderisce al progetto e resta a disposizione delle aziende del territorio interessate ad approfondire le condizioni operative dell’iniziativa.
Per informazioni e supporto è possibile contattare: Valeria Balducci 347 4435787
Vito Iaffaldano 328 3609036
o scrivere a: baripaghe@gmail.com




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