Confagricoltura Bari

L’Istituto scolastico Rosa Luxemburg di Acquaviva delle Fonti avvia l’indirizzo di Agraria

L’Istituto di istruzione secondaria superiore “Rosa Luxemburg” di Acquaviva delle Fonti vuole rilanciare l’istruzione tecnica nel settore tecnologico, proponendo l’indirizzo di Agraria, Agroalimentare, Agroindustrianell’articolazione Gestione dell’ambiente e del territorio.

Il territorio richiede figure professionali giovani che siano capaci di sviluppare un modello agricolo sostenibile in grado di rispondere ai cambiamenti climatici e alle criticità nella vitalità sociale dei territori rurali soggetti a spopolamento. L’agricoltura può invertire la rotta se orientata verso una multifunzionalità e diversificazione delle attività produttive. Tale articolazione è finalizzata all’acquisizione, per il settore agrario integrato, di un complesso di competenze relative a organizzazione e gestione di processi produttivi e trasformativi, attività di marketing, controllo e salvaguardia di situazioni ambientali e territoriali, eventuali giudizi di convenienza economica, valutazione di beni, diritti e servizi, interventi per il miglioramento di assetti territoriali rurali.

Il percorso di studi prevede una formazione equilibrata, a partire da solide basi di chimica e biologia, e in grado di analizzare le tecnologie di settore per realizzare prodotti di qualità. Il secondo biennio punta al consolidamento delle basi scientifiche ed alla comprensione dei principi tecnici necessari per l’interpretazione di problemi ambientali e dei processi produttivi integrati. Ampio spazio è dedicato agli aspetti organizzativi e gestionali delle aziende di settore e ai rapporti fra queste e l’ambiente, alla qualità delle produzioni agroalimentari e agroindustriali, nonché ai procedimenti sulla trasparenza e la tracciabilità. Detti aspetti si sostanziano nell’impiego di tecnologie innovative in grado diconsentire processi sostenibili, soprattutto per quel che riguarda gli interventi fitoiatrici, da progettare con l’integrazione fra i diversi fattori che possono contribuire a diminuire gli impatti.

Nello specifico, il Tecnico agrario specializzatoin Gestione dell’ambiente e del territorioapprofondisce le tematiche della conservazione e tutela del patrimonio ambientale, e quelle collegate alle operazioni di estimo e genio rurale. Al termine del corso di studi, grazie alle sue competenze specifiche, può:

  • gestire, dirigere o operare in aziende agrarie, allevamenti, oasi protette o parchi, in un’ottica di rispetto delle normative di ecosostenibilità, tutela ambientale e salvaguardia degli ecosistemi;
  • sviluppare analisi chimiche, stime, ricerche, indagini e valutazioni di settore;
  • operare nell’innovativo campo delle bioenergie (biogas, biodisel, biomasse, ecc.), sia per la scelta e produzione dei materiali che per la gestione e conduzione degli impianti;
  • gestire coltivazioni arboreeda legno e da biomassa;
  • effettuare interventi fitosanitari su colture, giardini, parchi e oasi naturalistiche, con particolare attenzione a tecniche ecocompatibili;
  • operare nel settore floro-vivaistico attraverso la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di giardini ed aree a verde;•iscriversi all’albo dei Periti Agrari per fornire, come libero professionista, consulenze tecniche a tribunali e/o compagnie assicurative o per intraprendere la carriera in specifici Corpi Militari dello Stato: CorpoForestale e Carabinieri (NAS).

 

 

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici

Aiutaci a far crescere le nostre pagine social. Mettici un like e noi ricambieremo!