La giunta regionale pugliese ha adottato la delibera numero 1149 relativa alle linee guida per la pratica della bruciatura delle stoppie e dei residui vegetali. Per opportuna conoscenza pubblichiamo il documento integrale visionabile cliccando sul link:
1 commento
Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.
Ti potrebbero interessare...
Aperte le iscrizioni al corso di luglio per il rilascio del patentino fitosanitario
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al corso di formazione online che partirà a luglio, finalizzato al rilascio del “Patentino Fitosanitario”, necessario per acquistare e impiegare prodotti fitosanitari classificati...
12 ore fa
1 min.
Riaperte le iscrizioni per il corso “Operatore Didattico in Masseria”
Riaperte le iscrizioni per il nuovo corso autofinanziato “Operatore didattico in masseria“, attuato da Irsea in collaborazione con la nostra Organizzazione e Agriturist Puglia, che permetterà ai partecipanti di...
1 settimana fa
1 min.
Aperte le iscrizioni al corso di formazione per la somministrazione di alimenti e bevande
Aperte le iscrizioni al corso di formazione abilitante S.A.B., riconosciuto dalla Regione Puglia con D.D. n. 928 del 29/05/2024 e organizzato da IRSEA in collaborazione con Confagricoltura Bari-Bat, GAL Ponte Lama e...
2 settimane fa
2 min.
Cerca nel sito
Categorie
- Assistenza tecnico-economica e CAA (51)
- Comunicazione (3.075)
- Fiscale e Tributaria (158)
- Formazione e Progettazione (186)
- Listini merci C.C.I.A.A. (361)
- Normativa e legislativa (56)
- Organizzazione (3)




E’ tutto sbagliato. L’agricoltore ha tutto linteresse affinchè il fuoco non si propaghi nei luoghi limitrofi. E’ giusto stabilire delle date soprattutto nelle zone natura 2000 ma è sbagliato porre divieto assoluto, perchè questo comporta tantissimi problemi per l’agricoltore: aumento notevole delle spese, anche per l’acquisto di attrezzature idonee molto costose, aumento delle malattie fungine con conseguente utilizzo di fungicidi, difficoltà notevole nella semina, Sarebbe più giusto essere meno restrittivi. Le stoppie si sono sempre bruciate l’inquinamento prodotto è minimo, perchè creare ulteriori problemi agli agricoltori?gennaro