Confagricoltura Bari-Bat

La sostenibilità agricola pugliese premiata nella VI edizione di AGRIcoltura100

La sostenibilità si conferma una leva strategica per la competitività dell’agricoltura italiana e anche il territorio della BAT si distingue a livello nazionale grazie all’esperienza di Terra d’Oro di Trinitapoli, premiata nell’ambito della sesta edizione di AGRIcoltura100, l’iniziativa promossa da Reale Mutua e Confagricoltura che valorizza le imprese agricole più innovative e sostenibili del Paese.

L’azienda di Trinitapoli ha ricevuto la menzione speciale per l’impegno nell’ambito della digitalizzazione e dell’agricoltura 4.0, riconoscimento assegnato nel corso della presentazione del Rapporto AGRIcoltura100 2026, tenutasi a Roma nella sede nazionale di Confagricoltura.

Il Rapporto, realizzato da MBS Consulting (Gruppo Cerved) su oltre 3.800 aziende agricole italiane, evidenzia come la sostenibilità rappresenti oggi un fattore determinante per la crescita delle imprese agricole, soprattutto in uno scenario segnato da crisi energetiche, cambiamenti climatici, tensioni commerciali internazionali e aumento dei costi di produzione.

Secondo i dati emersi dall’indagine, le aziende con elevati livelli di sostenibilità registrano performance economiche migliori: nell’ultimo anno il 30,6% delle imprese più sostenibili ha visto crescere il proprio fatturato, contro il 14,6% delle aziende con livelli base di sostenibilità.

“Il riconoscimento ottenuto da Terra d’Oro rappresenta motivo di orgoglio per tutto il territorio di Bari e della BAT – sottolinea Confagricoltura Bari-BAT – e dimostra come anche le imprese agricole pugliesi sappiano investire con visione in innovazione, tecnologia e sostenibilità, rafforzando la propria competitività sui mercati”.

Il Rapporto AGRIcoltura100 conferma inoltre che il percorso verso la sostenibilità coinvolge in maniera trasversale tutto il comparto agricolo nazionale. Crescono in particolare gli investimenti in innovazione, agricoltura digitale, gestione efficiente delle risorse idriche, energie rinnovabili e valorizzazione del capitale umano.

Tra le priorità indicate dal Rapporto emergono cinque direttrici strategiche per il futuro dell’agricoltura italiana: qualità delle produzioni, innovazione, integrazione di filiera, mitigazione del rischio climatico e valorizzazione del lavoro agricolo, soprattutto giovanile e femminile.

“La sostenibilità – conclude Confagricoltura Bari-BAT – non è più soltanto un obiettivo ambientale, ma uno strumento concreto di crescita economica, resilienza e sviluppo territoriale. Le esperienze virtuose presenti nella nostra area dimostrano che il sistema agricolo locale è pronto ad affrontare le sfide del futuro”.

 

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici

Aiutaci a far crescere le nostre pagine social. Mettici un like e noi ricambieremo!