Si comunica che il Governo ha previsto, tramite apposito emendamento, un rifinanziamento selettivo del credito d’imposta ZES Unica Mezzogiorno 2025. Restano escluse dal beneficio le imprese che, sugli stessi investimenti, hanno già richiesto il credito d’imposta Transizione 5.0.
Imprese agricole (produzione primaria)
Per le imprese agricole l’incremento del credito d’imposta è automatico e non richiede alcuna nuova istanza.
Le nuove percentuali riconosciute sono:
58,78% per le PMI agricole e forestali;
58,61% per le grandi imprese agricole.
Il rifinanziamento consente quindi un miglioramento significativo rispetto alle forti riduzioni inizialmente applicate.
Settore pesca e acquacoltura
Nessuna novità per il settore della pesca e dell’acquacoltura:
le imprese avevano già ottenuto il 100% del credito richiesto;
nessuna modifica prevista per il 2025.
Imprese non agricole (industria, servizi, ecc.)
Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 12 dicembre 2025, le imprese non agricole avevano ottenuto solo il 60,33% del credito richiesto.
Grazie al rifinanziamento:
la percentuale riconosciuta può salire fino al 75% del credito richiesto;
l’incremento massimo è quindi pari a +14,67%.
Attenzione: l’aumento non è automatico.
Per accedere al maggiore beneficio è necessario presentare una nuova comunicazione all’Agenzia delle Entrate e dichiarare di non aver fruito del credito d’imposta Transizione 5.0 sugli stessi investimenti.




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