Ottenere una Pac più adeguata, ridurre i costi dell’acqua per gli agricoltori e riorganizzare l’attività di Arif e Consorzi di Bonifica.
“Un 2025 di sfide e resilienza per gli agricoltori. Ora puntiamo su innovazione e tutela del reddito per il nuovo anno” così Massimiliano Del Core, presidente di Confagricoltura Bari Bat .
Volge al termine un anno intenso per il comparto agricolo del territorio di Bari e della Bat. In occasione delle festività natalizie il presidente traccia un bilancio dei mesi trascorsi, tra criticità strutturali e successi raggiunti, rivolgendo un messaggio di auguri e di fiducia a tutte le aziende associate ed al settore agricolo per il 2026.
“L’anno che si sta chiudendo è stato caratterizzato da uno scenario complesso per l’agricoltura dei nostri territori: dall’ emergenza siccità, che ha colpito duramente le nostre colture, all’avanzata della Xylella, passando per le speculazioni sulle quotazioni di grano duro e latte, per finire con le fluttuazioni dei mercati, eppure gli agricoltori della Terra di Bari e del Nord Barese, tra mille difficoltà, hanno dimostrato una straordinaria capacità di tenuta. Nei dodici mesi appena trascorsi Confagricoltura è stata sempre in prima linea per garantire che la voce degli agricoltori arrivasse ai tavoli istituzionali-dichiara il presidente Massimiliano Del Core- Nonostante le difficoltà climatiche, la qualità delle nostre produzioni si conferma una prerogativa riconosciuta dai mercati, che dobbiamo continuare a proteggere e valorizzare”.
Guardando al 2026, l’organizzazione di categoria punta su cinque punti fondamentali di azione per l’ottenimento di risultati concreti a favore delle aziende, per i quali chiede al nuovo governo regionale di essere al fianco degli agricoltori :
– incentivazione ad innovazione e digitalizzazione: c’è’ bisogno di bandi snelli e contributi per lo sviluppo di un’agricoltura sempre più semplice, sostenibile e competitiva.
– investimenti in servizi ed infrastrutture per gestire al meglio l’emergenza idrica per gli agricoltori, con la riorganizzazione e l’efficientamento dell’attività delle agenzie regionali.
– azioni pronte ed efficaci per il contrasto e la prevenzione all’avanzata della Xylella sul territorio regionale e programmi di rigenerazione per l’agricoltura 2030.
– contrasto agli effetti del cambiamento climatico attraverso interventi di sostegno a coperture e protezioni attive e passive, nonché ristoro per le colture e le filiere esposte maggiormente a rischi produttivi.
– misure per favorire l’aggregazione nel settore agricolo, per rafforzare la competitività e la capacità di stare sul mercato delle imprese impegnate a contribuire al successo delle importanti filiere produttive e commerciali che esprime la nostra terra.
“Siamo molto soddisfatti – conclude Del Core – degli effetti politici ed economici che sta già ottenendo a livello europeo la mobilitazione promossa dalla nostra organizzazione, culminata con la manifestazione dello scorso 18 dicembre a Bruxelles, a cui hanno partecipato migliaia di agricoltori nostri associati. Abbiamo mostrato forte determinazione nel chiedere e ottenere un cambio di passo dell’UE rispetto all’impostazione della Politica Agricola Comune e a difesa dell’agricoltura mediterranea.
Il rinvio dell’efficacia dell’accordo Mercosur e l’ attenzione del commissario Hansenn ai temi da noi posti in evidenza lasciano intravedere segnali positivi per la stesura della prossima PAC.
In chiusura, il presidente Del Core rivolge un pensiero agli operatori del settore: “Il mio ringraziamento va alle donne e agli uomini che, ogni giorno, con il loro lavoro faticoso e silenzioso, garantiscono cibo sano sulle nostre tavole e tutelano l’ambiente e il territorio. A loro, alle loro famiglie e a tutti i nostri associati, vanno i più sentiti auguri di un sereno periodo di feste e di un nuovo anno all’insegna della crescita e della prosperità .”




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