Confagricoltura Bari

Manodopera, aumenta la contribuzione a carico delle aziende agricole

La contribuzione a carico delle aziende agricole per la manodopera occupata nel 2019 è fissata al 46,1365%. L’incremento, rispetto allo scorso anno, è dovuto all’art. 3 del dlgs. n.146/97, il quale stabilisce che l’aliquota destinata al fondo pensioni dovuta per gli operai agricoli aumenti annualmente, sino a raggiungere quella prevista per la generalità dei datori di lavoro, di uno 0,70%: 0,50 a carico del dipendente e 0,20%, a carico dell’impresa. Considerato che per i lavoratori è stata già raggiunta l’aliquota contributiva a loro carico (8,84%), l’incremento di cui sopra riguarda solo la quota a carico del datore di lavoro. L’aumento, in altre parole, è di 0,20%, per cui l’aliquota Ivs del settore primario passa quindi dal 28,90, al 29,10%. di cui 20,26% a carico azienda.

Minimale di retribuzione. Il limite minimo di retribuzione giornaliera da valere per l’anno 2019, ai fini dell’imposizione dei contributi dovuti per gli operai agricoli a tempo indeterminato è pari a 43,35 euro. Mentre per la quota di retribuzione mensile superiore a 3.929 euro, pari al «tetto» pensionabile 2019 (47.143 euro annui), l’aliquota contributiva a carico degli operai a tempo indeterminato va maggiorata di un punto.

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