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News - Area Tributaria e Fiscale
Mercoledì 06 Dicembre 2017 14:57

imu 2015Le agevolazioni per i terreni agricoli

La Legge di Stabilità 2016 (Legge 208/2015) ha modificato, a decorrere dall’anno 2016, la tassazione IMU sui terreni agricoli. In particolare:

 I terreni condotti da coltivatori diretti del fondo e gli Imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza sociale, sono sempre esenti da IMU indipendentemente dall’ubicazione;

 I terreni nei comuni montani, parzialmente montani, collinari o pianeggianti ai fini dell’esenzione si distinguono esclusivamente facendo riferimento alla Circolare 9 del 1993.

Per i terreni posseduti da soggetti diversi: I terreni agricoli, anche se incolti, scontano l’Imu

con l’aliquota ordinaria dello 0,76%,(*) da applicare al reddito dominicale al primo gennaio dell’anno di riferimento rivalutato del 25%, e moltiplicato per il coefficiente “135”. L'IMU dovuta va ragguagliata in base al periodo e alla percentuale di possesso.

(*) tale valore può essere aumentato o diminuito nelle delibere comunali delle 0.3%

Saldo IMU 2017 per gli immobili rurali strumentali

Definitivamente esenti dall’IMU ma ancora soggetti alla TASI gli immobili rurali strumentali. Ai fini del riconoscimento della ruralità rilevano unicamente la natura e la destinazione dell’immobile. Si tratta degli immobili rurali strumentali definiti come tali dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, che al comma 3-bis dell’art. 13 stabilisce che ai fini fiscali deve riconoscersi carattere di ruralità alle costruzioni strumentali necessarie allo svolgimento dell’attività agricola e in particolare destinate:

• alla protezione delle piante;

• alla conservazione dei prodotti agricoli;

• alla custodia delle macchine agricole, degli attrezzi e delle scorte occorrenti per la coltivazione e l’allevamento;

• all’allevamento e al ricovero degli animali;

• all’agriturismo;

• ad abitazione dei dipendenti esercenti attività agricole per un numero annuo di giornate lavorative superiore a cento;

• alle persone addette all’attività di alpeggio in zona di montagna;

• ad uso di ufficio dell’azienda agricola;

• alla manipolazione, trasformazione, conservazione, valorizzazione o commercializzazione dei prodotti agricoli;

• all’esercizio dell’attività agricola in maso chiuso.

Per queste tipologie di immobili l’aliquota massima della TASI non può comunque eccedere l’1 per mille e i Comuni possono decidere di procedere al suo azzeramento.

Le stesse disposizioni, sia in riferimento all’aliquota massima che alla possibilità di azzeramento della TASI si applicano anche i fabbricati rurali ad uso abitativo.