Danni da gelata nelle campagne, un milione dalla Regione. Il Presidente Lacenere: “Vinta una nostra battaglia”

Confagricoltura Bari/BAT esprime soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio regionale, durante la discussione sul Rendiconto generale della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2017 e all’assestamento e variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2017 e pluriennale 2018-2020, dell’emendamento che garantirà un milione di euro agli agricoltori  che hanno subito danni causati dalle gelate di febbraio e marzo scorsi.

 Il finanziamento servirà a sostenere le pratiche straordinarie, ma necessarie dopo le gelate, che gli agricoltori delle province di Bari e Bat dovranno attivare per fare in modo che gli uliveti possano continuare a produrre frutto. Ora entro 30 giorni la Giunta regionale dovrà approvare le modalità con la quale gli agricoltori dovranno presentare le domande per ricevere il contributo.  Una battaglia, quella del ristoro per gli olivicoltori danneggiati dal maltempo invernale, che Confagricoltura Bari/Bat ha avviato sin dallo scorso febbraio e che, oggi, vede incassare un primo risultato positivo. Le zone più colpite sono state proprio quelle delle province di Bari e BAT, in particolare gli olivicoltori hanno subito i danni maggiori.

“Esprimo tutta la mia soddisfazione – commenta il Presidente di Confagricoltura Bari/BAT, Michele Lacenere – per questo importante traguardo raggiunto, certo immaginiamo che le ridotte disponibilità della Regione Puglia non permettessero uno stanziamento maggiore. Ci auguriamo, però, che ora anche il governo centrale mantenga la promessa fatta e intervenga in maniera importante per sostenere l’agricoltura barese e pugliese. La soddisfazione maggiore ci viene dal fatto che vediamo concretizzate tutte le richieste fatte da Confagricoltura Bari/Bat nei vari incontri in assessorato su questo tema e, soprattutto, vengono date risposte a centinaia di agricoltori che, ad Andria, manifestarono in piazza per evidenziare i danni che il gelo, in quei giorni, stava producendo e la gravità della situazione”.

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